
Ritmo e Materia
35 mq
Ristrutturazione e interior design
Descrizione
Il progetto interpreta lo spazio di lavoro come ambiente di concentrazione assoluta. Uno studio privato pensato per un appassionato di musica, dove ascolto e registrazione convivono in equilibrio. Le superfici sono progettate per controllare la riflessione del suono: pannellature in legno scanalato, campiture tessili minerali e volumi pieni che assorbono e diffondono le frequenze. La parete attrezzata integra librerie per vinili e moduli acustici, alternando ritmo e densità. Ogni elemento è disegnato su misura per evitare dispersioni visive e sonore. La postazione di lavoro è concepita come un blocco compatto in legno naturale, che accoglie mixer analogici e componenti audio senza sovraccaricare lo spazio. La tecnologia è presente, ma ordinata, integrata nell’architettura. La palette cromatica — verde profondo, rovere chiaro, metallo satinato — costruisce un’atmosfera raccolta, favorendo concentrazione e permanenza prolungata. La luce naturale entra lateralmente, controllata, mentre l’illuminazione artificiale è calibrata per evitare riflessi sulle superfici tecniche. Non è una sala di registrazione professionale in senso industriale. È un ambiente personale, dove il suono diventa materia e il tempo si dilata. Uno spazio di lavoro pensato per produrre, ascoltare e sperimentare in continuità.











